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Turismo - Itinerari

MONUMENTI

 

La Basilica di San Giuliano, eretta nel ‘700 su disegno di  Pellegrino Tibaldi, dove anticamente sorgeva la chiesa Pievana, è ad una navata, con abside semicircolare e cappelle. All’esterno vi sono evidenti tracce della precedente costruzione romanica: capitelli, alcune colonnine, il portale. All’interno affreschi settecenteschi, dipinti dal pittore Lorenzo Peracino e due teleri di Giovanni Battista Ronchelli. Accanto alla chiesa si trovano il campanile romanico dell’XI secolo e l’oratorio di S. Gaetano a pianta ottagonale.

Il Palazzo Vescovile, fatto erigere dai vescovi di Novara, è attualmente un rifacimento del XVII secolo. Si conserva ancora la Porta del Vescovo ai piedi del Palazzo. Sotto il colle, in piazza San Giuliano sorge il Palazzo della Comunità, il cosiddetto Ticial; di fronte, fino agli anni Cinquanta, vi erano le prigioni.

Poco fuori dall’abitato, accanto al cimitero, si trova la cinquecentesca Chiesa della Madonna del Boggio, indicata in un documento del 1015 come Santa Maria "de bozol". E’ una costruzione ad una navata, preceduta da un portico eretto nel 1751. La chiesa apparteneva alla Societas Romae, un antico sodalizio di emigranti gozzanesi a Roma. Al suo interno un pregevole altare ligneo seicentesco, ornato con tavolette dipinte di Cristoforo Martinoli detto il Rocca, e una pala d'altare attribuita ad Alessandro Turchi detto l'Orbetto.

Vicino a questa costruzione, si trova la Chiesa di San Lorenzo, prima parrocchiale del paese e luogo di sepoltura del patrono Giuliano, che venne poi traslato nella Basilica, ove si costruì lo scurolo per conservarne le reliquie. La chiesa romanica è già citata in documenti del 1141. Preceduta da un portico settecentesco, la cappella è ad una navata orientata, con abside semicircolare, che ha una cornice di archetti pensili a gruppi di tre, in cotto, divisi da sottili lesene. All’interno vi sono alcuni affreschi del Quattrocento.

A nord di Gozzano, c’è la Chiesa di Santa Maria di Luzzara, con le tre caratteristiche absidi. La facciata a capanna è ricoperta di affreschi del XV e XVI secolo. Sopra il tetto ricoperto di piode, s’innalza un piccolo campanile a vela, dove un tempo vi era una campana che riportava la data 25 ottobre 1500. L’interno è a navata unica, scandita in tre campate da due archi trasversali a sesto acuto. Esso è arricchito, come la facciata esterna, da affreschi risalenti ai sec. XV e XVI. Le pitture interne più antiche, tra le quali una crocefissione, sono attribuite a Francesco Cagnola, mentre sono di scuola cagnolesca gli affreschi della facciata.

La sede del Comune si affaccia sulla via principale, ricca di antichi e nobili palazzi; l’edificio, presenta una pianta ad U con due ali che si prolungano verso il giardino. Era di proprietà della nobile famiglia dei Ferrari-Ardicini; il palazzo è il risultato della ristrutturazione nella seconda metà del XIX secolo di due case preesistenti. Ancora oggi conserva bei pavimenti in seminato e pregevoli affreschi. L’interno è dotato di uno scalone ornato di ringhiere in ferro battuto e concluso alla sommità da un soffitto decorato e da un lucernaio. Il parco adiacente ospita alberi pregevoli quali magnolie, camelie, cedri del Libano ed un gigantesco Ginko Biloba.

 

 

 

 


LUOGHI D'INTERESSE

 

Dalla Parrocchiale di Bugnate, dedicata a Santa Maria della Purificazione, una strada raggiunge il Colle della Guardia, con i suoi 541 metri s.l.m.; da qui si può ammirare un ampio panorama comprendente il Lago d’Orta, le Alpi e le Prealpi. Il Colle è sormontato dalla cappella dedicata alla omonima Madonna. Scendendo sulla strada che porta a Pogno, un sentiero sulla sinistra porta alla Preja Batizà, grande masso erratico coppellato.

 

 

A nord dell’abitato sulla strada che conduce al lago d’Orta si trova la frazione di Buccione, un tempo importante per l’accesso al lago. Da qui il vescovo di Novara si imbarcava sul “bucintoro” riccamente addobbato per raggiungere l’isola di San Giulio. Testimoni degli antichi fasti della piccola località sono gli affreschi, recentemente restaurati, situati sulla facciata delle case più antiche raffiguranti vari stemmi vescovili.

 

 

Buccione oggi è una frequentata stazione balneare. Nella stagione estiva molti gitanti affollano la bella spiaggia di sabbia o si tuffano dal trampolino che sorge ad una ventina di metri dalla riva. Il trampolino, progettato dall’architetto milanese Mario Galvani e costruito nel 1954 è stato, dopo anni di abbandono, recuperato e messo in sicurezza.

 

 

Chi ama le passeggiate può seguire, oltre la spiaggia, la via dei Canneti, la strada pedonale che unisce, costeggiando la riva del lago il Comune di Gozzano con quello di Pella. Il primo tratto di strada è stato valorizzato inserendo lungo il percorso piazzuole con panchine che consentono la contemplazione dell’isola di San Giulio, della torre di Buccione e del contesto naturale. La strada attraversa una zona umida dove, per la presenza dei canneti, è frequente la nidificazione di alcune specie di volatili tipiche di questi siti. 

 

   

 

 

 

 



 


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